
Van Gogh al Mudec di Milano consentirà di ammirare una ricca selezione di opere provenienti dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, la seconda maggiore collezione di opere dell’artista olandese dopo il Van Gogh Museum di Amsterdam.
Iniziativa prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e promossa dal Comune di Milano-Cultura, che mira a presentare un Vincent van Gogh meno outsider e più sorprendentemente aggiornato sul dibattito culturale del suo tempo.
Con la collaborazione del Museo Kröller-Müller di Otterlo nei Paesi Bassi, il percorso – allo stesso tempo cronologico e tematico – proporrà un’inedita lettura delle opere di Van Gogh che metterà in particolare evidenza il rapporto fra la visione pittorica e la profondità della dimensione culturale dell’artista, attraverso lo sviluppo di due temi: da un lato quello del suo appassionato interesse per i libri, e dall’altro la fascinazione per il Giappone alimentata dall’amore per le stampe giapponesi, collezionate in gran numero. Nelle sale le opere provenienti dal Museo Kröller-Müller verranno presentate in dialogo con una selezione di oltre trenta edizioni originali di libri e riviste d’arte lungo tutto il percorso di mostra.
La cura della mostra è affidata allo storico dell’arte Francesco Poli, a Mariella Guzzoni, ricercatrice e curatrice del fil rouge “Van Gogh: vivere con i libri” e Aurora Canepari, conservatrice responsabile del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova, curatrice della sezione “Van Gogh e il Giapponismo”.
La mostra di Van Gogh al Mudec di Milano offre pertanto un’occasione per ammirare le opere dell’artista olandese sotto una nuova luce, quella che lo vede tra i più aggiornati e partecipi fautori dell’incontro artistico tra la cultura occidentale e quella orientale.