
Live Wine 2018: Salone Internazionale del Vino Artigianale
Dal 3 al 5 marzo 2018 Live Wine 2018 – il Salone Internazionale del Vino Artigianale fa ritorno al Palazzo del Ghiaccio con una tre giorni di incontri, degustazioni speciali guidate, assaggi e acquisti.
La manifestazione, organizzata in collaborazione con Vini di Vignaioli-Vins de Vignerons e Associazione Italiana Sommelier Lombardia, riunisce vignaioli italiani e internazionali per presentare vini da degustare e accostare con alimenti di produzione artigianale. Presenti anche banchetti dedicati all’editoria specializzata.
All’interno della panoramica Sala Piranesi, inoltre, sarà possibile prendere parte a incontri e iscriversi alle degustazioni a tema guidate da Samuel Cogliati (con biglietto aggiuntivo). Mentre nel pomeriggio di domenica (dalle 14 alle 18) i genitori che lo desiderano potranno lasciare i propri bambini, nell’area a loro dedicata, in compagnia di un’animatrice esperta.
Palazzo del Ghiaccio, Via Giovanni Battista Piranesi, 14
Dal 03/03/2018 al 05/03/2018, sabato 14-20; domenica 12-20; lunedì 10-18 (chiusura ingresso un’ora prima)
Prezzo: un giorno 20 euro
Territori di Sicilia: Marsala
Nino Barraco ritratto nella poetica vigna a pochi metri dal mare a sud di Marsala che dà il nome al suo vino bianco “Vignammare” da uve Grillo.
Territori di Sicilia: Alcamo
Nicola Adamo e Guido Grillo portano avanti dal 2015 il progetto “Elios Modus Bibendi” vinificando con metodi naturali le uve dei vigneti appartenuti alle loro famiglie. Una nuova sfida che gestiscono con passione e oculatezza cercando di procedere con passi lenti e ritmi giusti.
Vienna: cresce la voglia di vini veri
Anche quest’anno siamo andati a visitare il salone internazionale viennese “Karakterre” che ha confermato l’altissima qualità dei vini artigianali austriaci e dimostrato che i riconoscimenti ottenuti a livello internazionale sono più che meritati.
Anche Bruxelles ha il suo salone del vino (e birra) artigianale
Si chiama “Vini e Birre Ribelli” (sì in italiano!) e, come dice il suo nome, oltre ai vignaioli (provenienti da tutta Europa) c’è un’ampia sezione dedicata ai produttori internazionali di birre artigianali, a cominciare dalle richiestissime birre acide di produzione locale. Anche in Belgio c’è molta sete di cose buone.